[Turchia] Apre ad Instanbul la prima libreria femminista

Sorge nel quartiere sempre affollato di Beyoglu, accoglie lettrici in cerca di pubblicazioni recenti o d'annata, ospita dibattiti, offre visibilità a scrittrici e accademiche, favorisce gli incontri tra attiviste per i diritti delle donne: è la prima libreria 'femminista' di Turchia, inaugurata pochi giorni fa nel cuore di Istanbul. L'idea è venuta alla 'Amargi Woman Academy', fondata nel 2001 e divenuta una delle principali organizzazioni turche che si battono per i diritti delle donne.

[Turchia] Erdogan solidarizza solo con ragazze velate

Il premier turco Tayyip Erdogan è sotto accusa per avere telefonato ai genitori di due studentesse diciassettenni cui è stato rifiutato un premio scolastico perchè erano andate a ritirarlo con il velo islamico. Due vicende che hanno suscitato in Turchia reazioni negli ambienti islamici, che hanno denunciato la «discriminazione» ai danni delle ragazze timorate, parlando di regime di «apartheid» ai danni dei religiosi, da parte dell'establishment kemalista.

[Siria] Una donna alla guida dell'opposizione tollerata dal regime

- Per la prima volta nella storia della Siria contemporanea una donna è stata scelta per dirigere la principale piattaforma di oppositori in patria, dopo che più di 150 dissidenti si sono potuti riunire a Damasco per eleggere i propri rappresentanti senza interventi diretti da parte delle autorità.

[Egitto] Le donne tornano a recitare il Corano

Un detto popolare egiziano dice che il «Corano fu rivelato alla Mecca, stampato a Istanbul e recitato in Egitto», e in quest'ultimo Paese per la prima volta, dopo decenni, le voci femminili potranno tornare a declamare i versetti, in pubblico e alla radio. Quindici giovani donne, fra cui diverse studentesse universitarie, sono state appena ammesse all'Associazione egiziana dei lettori di Corano e ben presto si potranno esibire.

[Siria-Israele] Donne che vogliono oltrepassare il muro

di Giorgia Baldi

Il problema dei cittadini delle alture del Golan, occupate dagli Israeliani nella guerra del ’67 è spesso minoritario nella caotica situazione politica mediorientale. Nonostante i lunghi scioperi e le barricate dei drusi nei loro villaggi, negli anni ’80 Israele ha obbligato i cittadini delle alture del Golan a prendere la cittadinanza israeliana. Quel momento ha segnato una grande sconfitta politica non solo della Siria ma dei cittadini che lottavano per la propria identità. Sopravvivere chiuso fra stretti confini non è facile: a questi “apolidi” non è permesso di varcare i confini con la Siria, di riabbracciare le loro famiglie, di studiare in Siria”. La Siria la possono guardare dalla loro finestra, la possono sognare, sperare, immaginare, nient’altro.

[Pakistan] Arrestata anche Asma Jahangir, attivista per i diritti umani

L'attivista per i diritti umani Asma Jahangir, relatrice speciale delle Nazioni Unite per le esecuzioni extragiudiziarie e per l'intolleranza religiosa, e presidente della Commissione indipendente per i diritti umani, è fra le centinaia di persone arrestate in Pakistan dopo la sospensione della costituzione nel paese e l'imposizione dell'emergenza da parte del presidente Pervez Musharraf. Asma è stata anche una delle più instancabili sostenitrici dei diritti lgbt nelle Nazioni Unite. Insieme a sua sorella Hina Jilani, nel 1980 ha fondato il primo studio legale di donne in Pakistan.