[Iran] Khatami: Noi non sosteniamo alcun terrorismo, Usa responsabili di genocidio contro musulmani

Una secca replica alle accuse di sostegno al terrorismo rivolte all'Iran è arrivata oggi dall'ayatollah Ahmad Khatami, che ha guidato la preghiera del venerdì a Teheran. «Nelle scorse settimane siamo stati testimoni di accuse prive di fondamento rivolte dall'Occidente, con in testa gli Stati Uniti, secondo le quali l'Iran sostiene il terrorismo - ha dichiarato l'ayatollah - Ma ci chiediamo come l'Iran, che è esso stesso vittima del terrorismo, possa accettare queste accuse», ha aggiunto Khatami nel sermone del venerdì presso l'Università di Teheran.

[Iran] L'irrequietudine elettorale sull'anniversario della rivoluzione

Come è accaduto immancabilmente negli ultimi 28 anni, anche oggi decine di migliaia di persone hanno sfilato sulla Pizza Azadi di Teheran in occasione dell'anniversario della rivoluzione islamica del 1979. I soliti slogan contro gli Stati Uniti e Israele hanno caratterizzato la manifestazione e Mahmoud Ahmadinejad ha ribadito ancora una volta che il suo paese non intende rinunciare al diritto di arricchire l'uranio. Quello che rende differente l'11 febbraio di quest'anno rispetto a quelli degli anni precedenti è la pesante ombra delle prossime elezioni, fissate per il 14 marzo.

[Iran] Bush viaggia per i paesi arabi minacciando Teheran

Il presidente americano George Bush ha dichiarato oggi che l'Iran minaccia la sicurezza mondiale e ha esortato gli alleati arabi ad unirsi contro il pericolo «prima che sia troppo tardi». «L'Iran è il principale sponsor del terrorismo», ha detto Bush in un discosro ad Abu Dhabi. «Le azioni dell'Iran minacciando ovunque la sicurezza delle nazioni -ha proseguito- per questo gli Stati Uniti stanno rafforzando i loro impegni a lungo termine con i nostri amici nel Golfo, e riunendo amici attorno il mondo per affrontare questo pericolo prima che sia troppo tardi».

[Iran-Egitto] Dopo 27 anni un emissario dal Cairo a Teheran

L'Egitto invierà nei prossimi giorni un emissario in Iran per esaminare «i rapporti bilaterali» fra il Cairo e Teheran, che non hanno relazioni diplomatiche dal 1980. Lo ha reso noto stasera il ministro degli esteri egiziano Ahmed Abul Gheit. Si tratterà dunque della prima visita del genere in 27 anni. «Il vice-ministro degli esteri Hussein Darar andrà in Iran e India per portare due lettere ai ministri (degli esteri iraniano e indiano) che riguardano le relazioni bilaterali», ha aggiunto. Darar partirà entro i prossimi due giorni, è stato precisato.

[Iran] 180 arresti in seguito a scontri con i Sufi locali

Centottanta persone sono state arrestate dalla polizia nel sud-ovest dell'Iran dopo scontri che hanno coinvolto un certo numero di Sufi locali, secondo quanto riferisce oggi l'agenzia Fars. I seguaci del Sufismo, o dervisci, sono tollerati nell'Iran islamico sciita, ma sono visti come un pericolo da alcune autorità religiose per la loro pratica mistica che mal si concilia con la disciplina della fede nella Repubblica islamica.

[Iran] Dal caos iracheno alla scalata contro l'Iran

di Alain Gresh per Le Monde Diplomatique

Affermare la terza guerra mondiale è una cosa, identificare il “nuovo Hitler” è un’altra. Dall’ 11 Settembre il presidente George W. Bush ha successivamente designato come avversari Al-Quaeda; l’ “asse del Male”, la proliferazione delle armi di distruzione di massa, il fascismo islamico, talvolta ha mescolato tutti questi ingredienti. Adesso, il ruolo principale di “malvagio” è affidato all’Iran e incarnato dal presidente Mahmoud Ahmadinejad e le sue dichiarazioni provocatorie. Di Alan Gresh.

[Iran] Le nuove sanzioni degli Stati Uniti

Gli Stati Uniti hanno annunciato oggi una serie di sanzioni contro i Guardiani della rivoluzione iraniana (Pasdaran), un dipartimento del ministero della difesa, tre banche e diversi individui in Iran per attività che vanno dal sostegno al terrorismo alla proliferazione nucleare. Ecco il dettaglio delle sanzioni.

[Iran] L'amministrazione Bush considererà i Guardiani della Rivoluzione una organizzazione terroristica

L'Amministrazione Bush sta per introdurre nuove misure punitive 'unilaterali' nei confronti dell'Iran, accusando la divisione «Quds» dei Guardiani della rivoluzione di terrorismo. Lo annunceranno insieme nelle prossime ore il segretario di Stato, Condoleeza Rice, e il segretario del Tesoro, Henry Paulson, secondo quanto anticipano fonti della Casa Bianca citate dal New York Times. È la prima volta che una forz amilitare regolare di un Paese sovrano viene iscritta nella lista nera del dipartimento di Stato.

[Iran] Larijani non è più il capo negoziatore sul programma nucleare, divergenze con Ahmadinejad

Ci sarebbero «divergenze inconciliabili» con il presidente Mahmoud Ahmadinejad alla base della decisione di Ali Larijani di dimettersi dal suo incarico di segretario del Consiglio di sicurezza iraniano e di capo negoziatore sul dossier nucleare. È questa la versione che circola a Teheran sulla rinuncia di Larijani - che, a detta dello stesso portavoce del governo iraniano Gholam Hossein Elham, «si era già dimesso molte volte negli ultimi sei mesi, alla fine il presidente ha accettato le dimissioni - sostituito con il più malleabile e meno esperto Saeed Jalili.

[Iran] Studenti manifestano contro le condanne ai contestatori di Ahmadinejad

Gli studenti del Politecnico Amir Kabir di Teheran hanno manifestato per l'intera mattinata di oggi contro la condanna di tre loro compagni a pene da due a tre anni di carcere per aver contestato nel dicembre scorso il presidente Mahmoud Ahmadinejad in occasione di un suo discorso all'ateneo. Ieri, un triubunale iraniano ha condannato Ehsan Mansouri, Ahmad Ghassaban e Majid Tavakkoli, rispettivamente a 24, 30 e 36 mesi, per «propaganda anti regime» e «offesa alle autorità pubbliche».