[Pakistan] Perde il generale, in vantaggio gli eredi della Bhutto

Il Partito Popolare del Pakistan (Ppp) della leader assassinata Benazir Bhutto risulta il primo partito del parlamento d'Islamabad con 77 deputati su un totale di 272, secondo primi dati ufficiosi diffusi dalla rete televisiva Geo. Seguono la Lega Musulmana del Pakistan-Nawaz (Pml-N) dell'ex premier Nawaz Sharif con 62 seggi e la Lega Musulmana del Pakistan-Quaid del presidente pervez Musharraf con 34 seggi. Più di 40 partiti correvano per le elezioni che segnano il ritorno al governo civile dopo otto anni di regime militare di Musharraf.

[Pakistan] Attentato a Lahore, 20 morti e 60 feriti in una manifestazione anti Musharaff

È di almeno 20 morti e 60 feriti l'ultimo bilancio dell'attentato suicida compiuto questa mattina in Pakistan, di fronte all'Alta Corte di Lahore, e 19 delle venti vittime sono agenti di polizia. L'esplosione del kamikaze è avvenuta di fronte all'edificio dell'Alta corte dove era in programma una manifestazione di protesta degli avvocati: l'uomo, a bordo di una motocicletta, si è lanciato contro un'autoblindo della polizia. Il bilancio delle vittime potrebbe aumentare poichè 15 poliziotti feriti sono stati ricoverati in ospedale in condizioni critiche.

[Pakistan] Su Pervez Musharaff ancora l'alto patrocino di George W. Bush

Il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, ha definito oggi il presidente pachistano Pervez Musharraf "un alleato" degli Usa nella lotta al terrorismo, precisando che Musharraf dovrebbe lavorare con il vincitore delle elezioni in programma il mese prossimo in Pakistan. In un'intervista concessa all'agenzia britannica Reuters, Bush si è soffermato sulla situazione seguita in Pakistan all'attentato a Benazir Bhutto che ha portato al rinvio delle elezioni dall'8 gennaio al 18 febbraio.

[Pakistan] Attentato alla Bhutto. Cronaca di una morte fin troppo annunciata

Non è riuscita a sopravvivere più di dieci settimane in Pakistan. La morte di Benazir Bhutto è stata fin troppo annunciata. Le minacce l'hanno accompagnata per tutta la sua carriera politica, dall'arresto dopo il golpe contro il padre, a sua volta impiccato, all'elezione come premier, prima volta di una donna alla guida del governo in un Paese musulmano, al suo ritorno in patria lo scorso autunno in uno dei momenti di maggiore instabilità del Paese comunque caratterizzato sin dalla partizione con l'India da colpi di stato, rivolte sanguinose e morti violente.

[Pakistan] Musharraf sospende lo stato d'emergenza, torna in vigore la costituzione del 1973 con 3 emendamenti

Il presidente pachistano, Pervez Musharraf, ha revocato - come era stato anticipato - lo stato di emergenza decretato lo scorso 3 novembre. Stando a quanto precisato dal ministro per la Legge, Syed Afzal Haider, «tutti i procedimenti richiesti per la revoca dello stato di emergenza sono stati completati». Alle 14 ora locale - le 10 in Italia - «non sarà più in vigore l'emergenza nel paese e la costituzione sarà stata ripristinata».Sono tre gli ordini presidenziali promulgati dal capo dello stato pachistano Pervez Musharraf per revocare lo stato di emergenza imposto nel paese.

[Pakistan] Liberate 5748 personalità arrestate con lo stato d'emergenza

Le autorità pakistane hanno imposto oggi la scarcerazione di quasi tutte le persone arrestate dallo scorso 3 novembre, quando Pervez Musharraf ha proclamato lo stato d'emergenza in Pakistan. Lo ha annunciato il portavoce del ministero dell'Interno Javed Iqbal Chima, precisando che restano in prigione 37 persone che dovranno attendere la sentenza dei tribunali e che sono accusate di violenza, violazione della proprietà privata e di aver creato disordini. Tornano così in libertà 5748 persone.

[Pakistan] Per George W. Bush è ancora Pervez Musharraf la prima scelta

George W. Bush continua a considerare Pervez Musharraf la migliore opzione che il Pakistan ha per intraprendere il percorso democratico e continuare la guerra contro i militanti islamici e Al Qaeda. Due settimane dopo l'imposizione dello stato d'emergenza, il «Washington Post» torna ad analizzare la natura del rapporto tra il presidente americano e il presidente pachistano, un rapporto che rappresenta «un dilemma per Bush», ma non solo per lui, perchè ormai considerato un segno di «debolezza» per entrambi i leader a Washington e Islamabad.

[Pakistan] Fatima Bhutto: "Una farsa lo scontro tra mia zia Benazir e il generale Musharraf "

«Una farsa»: non usa mezzi termini Fatima Bhutto, la 25enne e brillante nipote della più blasonata Benazir, per liquidare in maniera sprezzante l'atteggiamento tenuto dalla zia nel corso dell'attuale crisi istituzionale in Pakistan. Il braccio di ferro tra la leader del Ppp e il presidente-generale Pervez Musharraf è in realtà, secondo Fatima, raggiunta telefonicamente da aki, adnkronos international, un 'gioco delle partì consumato sulla testa dei pachistani, costretti al ruolo di «merce di scambio».

[Pakistan] Anche Imran Khan agli arresti, Musharaff tenta di rompere l'isolamento mediatico

Imran Khan, ex campione di cricket e leader di uno dei partiti dell'opposizione pachistana, è stato arrestato oggi dopo essere comparso per la prima volta in pubblico dalla proclamazione dello stato d'emergenza, ha riferito la polizia. Khan si è presentato questa mattina all'università di Lahore, capitale della provincia del Punjab per parlare ai suoi sostenitori fra gli studenti impegnati in una protesta contro il presidente Pervez Musharraf.

[Pakistan] Da Lahore a Islamabad una lunga marcia per sfidare lo "stato d'emergenza"

L'ex premier pachistana, Benazir Bhutto, è partita oggi alla volta di Lahore, nell'est del Pakistan, da dove guiderà una «lunga marcia» di protesta che raggiungerà Islamabad, in aperta sfida allo stato di emergenza decretato dal presidente Pervez Musharraf. Le misure di sicurezza sono state rinforzate all'aeroporto di Islamabad dove si era radunata una folla e la polizia ha dovuto far strada alla leader dell'opposizione a colpi di manganello, secondo quanto riferito dalla tv privata Geo e da un fotografo dell'Afp al seguito di Bhutto.