[Medioriente] Crescono i coloni in Cisgiordania e cresce l'insofferenza degli israeliani verso Obama
di Alessandro Di Rienzo
Un rapporto dell'Amministrazione delle Forze di Difesa di Israele comunica che colonie e coloni sono aumentati in Cisgiordania da gennaio di quest'anno. + 2,3% per oltre 300mila coloni. La comunicazione avviene nel giorno in cui George Mitchell torna a chiedere una sorta di disimpegno anche nella West Bank. Cresce intanto l'insofferenza degli israeliani verso Barack Obama. “No al diktat degli Stati Uniti” è lo slogan usato in una manifestazione di coloni la scorsa notte; e il New York Time pubblica editoriali presi da Haaretz dal titolo: “Why Won’t Obama Talk to Israel?”.
[Palestina] Otto razzi qassam contro sette morti, la guerra di Gaza
Otto razzi Qassam, sparati dalla striscia di Gaza, sono finora caduti oggi in territorio israeliano, causando danni a una casa di Sderot, ma nessuna vittima. Portavoce del movimento islamico Hamas a Gaza hanno detto che i razzi sono una risposta al raid dell'esercito israeliano stamane a Bet Hanun durante il quale una cannonata ha colpito una casa. Nell'attacco sono morti quattro bambini di età compresa tra gli uno e i sei anni e, è stato comunicato ora, anche la madre dei piccoli che era rimasta ferita in modo grave. Due miliziani sono inoltre stati uccisi in scontri a fuoco con i soldati.
[Israele] Azione armata palestinese nel più importante collegio rabbinico
Almeno otto persone sono rimaste uccise nell'assalto ad un collegio rabbinico nella città occupata dagli israeliani, riferisce la televisione israeliana. I feriti sono 35. Fra i morti vi sono due degli assalitori palestinesi e la polizia sta cercando un terzo. È stata trovata una cintura esplosiva.
[Palestina] Massacro continuato contro la gente di Gaza, ministro laburista Matan Vilnay: «sarà una shoah ancora più grande»
Si continua ad aggravare il bilancio dei sanguinosi combattimenti in corso da questa mattina intorno al campo profughi di Jabaliya, nel nord della Striscia di Gaza. Fonti mediche hanno detto all'ANSA che negli ospedali della Striscia sono stati trasportati 36 morti, ma che almeno altri 4 cadaveri si trovano ancora sul campo di battaglia: «I nostri mezzi di soccorso li hanno individuati, ma gli israeliani non consentono alle ambulanze di avvicinarsi per recuperare i corpi» ha riferito un medico contattato preso l'ospedale Shifa della città di Gaza.
[Palestina] Gaza, una lettera di Ghilad Shalit rilancia l'ipotesi dello scambio di prigionieri
L'ipotesi di uno scambio di prigionieri israelo-palestinese riprende quota dopo che Israele ha ricevuto di recente una lettera (la seconda, finora) di Ghilad Shalit, il caporale rapito a sud di Gaza nel giugno 2006 da miliziani legati a Hamas. Il contenuto della lettera (che secondo la radio militare è da ritenersi autentica) non è stato reso noto. Ieri il premier Ehud Olmert ha discusso con i responsabili alla sicurezza e con alcuni ministri la possibilità di rendere più elastici i criteri riguardo i palestinesi detenuti in Israele che potranno essere scambiati con Shalit.
[Palestina] Hamas blocca il tentativo di chiudere il confine di Rafah
Agenti della polizia di Hamas sono intervenuti oggi sparando in aria per impedire che gli agenti egiziani chiudessero anche l'ultima breccia aperta sul muro di confine di Rafah, tra la Striscia di Gaza e l'Egitto. La polizia egiziana, che già ieri con il supporto di Hamas aveva richiuso gran parte delle brecce lasciandone aperta soltanto una, questa mattina ha tentato di respingere alcuni camion palestinesi che stavano varcando la frontiera per fare acquisti in territorio egiziano. Gli uomini di Hamas sono intervenuti sparando in aria, e costringendo gli egiziani a desistere.
[Palestina] Addio George Habash, buon senso della causa palestinese
di Alessandro Di Rienzo
Quando l'opportunismo di Yasser Arafat spianava la strada allo sbeffeggiamento periodico della comunità internazionale verso la causa palestinese la lungimiranza morale e politica di George Habash ("al Hakim", il saggio), per quanto minoritaria, segnalava sempre ciò che sarebbe dovuto essere giusto per la Palestina.
Socialista e rivoluzionario dopo la disfatta del 1967, George Habash fu convinto della necessità di condurre fino alla fine la lotta per la riconquista della patria perduta. Aggettivato dagli storici e dai media come l'uomo del perenne rifiuto ha sempre respinto i compromessi che hanno di fatto poi danneggiato la Palestina.
Nato a Lydda nel 1926 in una famiglia cristiana di rito greco-ortodosso, ventiduenne fu cacciato con i parenti dalla terra natale. A Beirut è divenne medico alternando l'attivata di studente a quella di agitatore politico. La prima militanza fu nel MNA (movimento nazionalista arabo), una formazione composta da quell'intellighenzia iraqena, siriana, kuwaitiana, giordana che in Libano trovava terreno fertile per l'emancipazione politica. Nel 1957 è in Giordania a tentare di dare organizzazione ai profughi palestinesi. Picchiato, arrestato dal regime giordano rinunciò alla vita politica pubblica per la clandestinità quando entrò in vigore la legge marziale nel 1957. la prima condanna fu proprio in Giordania, 33 anni per attentati attribuiti al MNA.
[Palestina] La cristiana Betlemme al lume di candela per l'islamica Gaza: la solidaritetà che non ti aspetti
Civili palestinesi si stanno radunando nella piazza antistante la Chiesa della Natività di Betlemme in segno di solidarietà con la popolazione della Striscia di Gaza. I manifestanti, che stanno dimostrando pacificamente, portano in mano delle candele. Una manifestazione analoga è in corso anche nella città di Gaza, da questa sera rimasta al buio dopo che la termocentrale è stata spenta per mancanza di carburante. Da giovedì notte il governo israeliano ha chiuso tutti i valichi di accesso ala Striscia di Gaza impedendo fra l'altro il rifornimento di combustibile.
[Palestina] Gaza assediata, Onu e Hamas chiedono l'immediata apertura dei valichi
Nuova operazione militare israeliana nella Striscia di Gaza: stando a quanto riferisce il quotidiano 'Jerusalem Post' sul suo sito, due militanti di Hamas sono rimasti uccisi ed altri quattro feriti oggi nel corso di un raid aereo compiuto nella parte settentrionale di Gaza. Lo riferiscono fonti palestinesi citate dal quotidiano.
[Palestina] Gaza; crisi umanitaria nella striscia, Israele bombarda anche il ministero degli interni
Di quella che il premier israeliano ieri aveva definito come una nuova guerra contro i miliziani palestinesi nella Striscia di Gaza, se ne delineano ormai tutti i contorni. I caccia F16 oggi pomeriggio sono entrati in azione bombardando, come non accadeva dal 2006, le sedi della forza operativa di Hamas.


